Quando la margherita perde i petali, l’incredibile botto di Matteo Cambi, ideatore del marchio Guru.
Un crack da più di 100 milioni d’euro e 70 dipendenti a rischio. Porca miseria … Indagati oltre ai suoi famigliari altre dieci persone, insomma un botto con il fischio
Decisamente una brutta fine, la parte peggio di questa faccenda sono i 70 operai che lavorano al centro artigianale Spip. La società verrà forse ceduta ad una azienda Indiana la Bombay Rayon Fashion.
Matteo e tutta la cricca sicuramente con l’attuale giustizia Italiana resterà un gran poco in carcere, per qualche mese non frequenterà il Billionaire, non sarà più adorato dalle avvenenti show girls. Insomma un’estate bruttina.
La sua carriera d’imprenditore è finita quella magari di latina lover avrà un piccolo arresto, ma la storia anzi Corona insegna
Sono come i giocatori del Subbuteo, li puoi lanciare con tutta la tua forza ma loro rimangono sempre in piedi. Peccato che questo non avvenga per i suoi operai, loro si che avranno un estate terribile.
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