Utilizzare i programmi di microfinanziamenti per sconfiggere la povertà.

photo credit: Ismail Aksoy
Sono stato sempre contrario a devolvere denaro ai paesi poveri o alle calamità naturali che hanno colpito svariate nazioni.
Dubito fortemente che queste forme hanno dato il benessere a parecchie persone per lungo tempo. Per poter far uscire da una situazione di povertà bisogna insegnare alla popolazione a produrre ricchezza con le loro forze e non aspettarsi i continui aiuti Europei.
Ma come possono produrre ricchezza se non hanno neanche i soldi per pagarsi il cibo ? I benestanti che possono investire denaro per aprire attività diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.
La soluzione in cui credo è quelle dei micro finanziamenti, rivolti a chi vuole ampliare o iniziare una piccola attività. Con questa soluzione si ha la possibilità di prestare una piccola somma e monitorare tramite il sito che gestisce questa attività i progressi.
Prestare somme di denaro a persone che voglio aprire attività in un paese povero portano sicuramente benessere a loro e alle persone che usufruiscono dei servizi.
La donazione non necessariamente deve essere una somma esagerata, anche qualche decina di dollari, ma con questa soluzione più persone possono finanziare il progetto.
Proponendo a un villaggio una soluzione del genere potremo concatenare una serie di progetti che piano piano portano un vantaggio economico per i loro cittadini.
Finanziamo un contadini per l’acquisto di terreno e semenze per il granoturco, a sua volta ci sarà un progetto per trasformare il grano in farina. Questa farina sarà acquistata da un fornaio che avrà ricevuto un finanziamento per l’acquisto del forno.
Il fornaio venderà il pane non solo alla popolazione del villaggio ma anche a quelli vicini, ci sarà gente che verrà per l’acquisto. Nasce un mercato, altri finanziamenti possono aiutare artigiani, coltivatori di frutta e verdura …
Aiutando e seguendo questo processo si può creare una catena di progetti legati tra loro, certo non una soluzione facile e veloce come donare tonnellate di farina e riso.
Sergio nel suo post ha descritto molto bene il funzionamento dei micro-finanziamenti, invio a leggere con attenzione e a partecipare. Per Natale può essere un bellissimo regalo per coloro che cercano di crearsi un futuro.
Uno dei siti che si occupa di far questo è Kiva.org, allora forza …. investite una piccola somma dei ricavi pubblicitari del blog.
Blog Action Day 2008. Il 15 ottobre i bloggers parlano della povertà.

photo credit: 7 Nation Army
Primo anno che questo mio nuovo blog parteciperà all’evento Blog Action Day. Iniziativa no profit nata lo scorso anno (non vorrei sbagliare) atta a promuovere tramite i blogs temi come l’ambiente, ecologia, povertà.
L’argomento per il 2008 è la povertà, si può contribuire con tre semplicissimi modi:
- Un post il 15 Ottobre, data stabilita dove tutti i blog iscritti dovranno creare un post (scritto o video o podcast) sull’argomento.
- Donare i ricavi del giorno ad associazioni caritatevoli, l’elenco l’ho trovate sul sito ufficiale della manifestazione.
- Contribuire a promuovere l’iniziativa con il video o banner ufficiale sul vostro blog.
Prima di fare tutto ciò dovete iscrivervi e registrare il blog. Ritengo che sia una bella iniziativa, come lo scorso anno è bello aprire il lettore di feed e leggere articoli con l’ho stesso argomento che possono sensibilizzare i lettori con contenuti serie.
Per la donazione, vi ricordo che anche 5 dollari possono aiutare e sfamare alcune persone, per una volta bisogna essere fiduciosi di queste associazioni, comunque si potrà monitorare come verranno gestiti i contributi raccolti in questi giorni.
Blog Action Day 2008 Poverty from Blog Action Day on Vimeo.









